
Il nome
Noli deriva, nelle forme Naboli e Nauli testimoniate nei più antichi documenti, da Neapolis, cioè “città nuova”, ed ha quindi origine ai tempi dell’impero bizantino, come dice chiaramente il nome greco.
La Storia
• 15-10 a.C., il promontorio di Capo Noli è colonizzato dai Romani che vi costruiscono un cantiere navale. • VI sec., probabile fondazione di Neapolis sotto la dominazione bizantina in Liguria, per dare ospitalità alle popolazioni lombarde in fuga dai barbari.• 967, nasce la Marca Aleramica: il territorio è inserito nei domini del ramo savonese dei Del Carretto.• 1004, appare per la prima volta in un documento il nome Noli nella forma Naboli. Agli inizi del sec. XI si sviluppa sulle pendici del Monte Ursino il primitivo abitato feudale e viene costruita la chiesa di San Paragorio. • 1099, Noli partecipa alla prima Crociata traendone ricchezze e privilegi. Cresce l’abitato sulla marina.• 1192, nasce il libero Comune: tradizione vuole l’atto di cessione dei beni dei marchesi Del Carretto sia stato rogato il 7 agosto nella chiesa di San Paragorio.• 1202, l’affermazione di Noli come Repubblica marinara è il frutto dell’alleanza del Comune, guelfo, con la potente Repubblica di Genova, e contro Savona e il marchesato del Finale, ghibellini.• 1239, Papa Gregorio IX, come riconoscimento per l’aiuto prestato dai nolesi nella guerra contro Federico II, eleva Noli al rango di sede vescovile staccandola da Savona: tale rimarrà sino al 1820.• XIV sec., è l’epoca di maggior gloria e potenza per Noli.• 1797, con la caduta della Repubblica di Genova, Noli passa sotto il dominio francese perdendo la sua autonomia.
Noli deriva, nelle forme Naboli e Nauli testimoniate nei più antichi documenti, da Neapolis, cioè “città nuova”, ed ha quindi origine ai tempi dell’impero bizantino, come dice chiaramente il nome greco.
La Storia
• 15-10 a.C., il promontorio di Capo Noli è colonizzato dai Romani che vi costruiscono un cantiere navale. • VI sec., probabile fondazione di Neapolis sotto la dominazione bizantina in Liguria, per dare ospitalità alle popolazioni lombarde in fuga dai barbari.• 967, nasce la Marca Aleramica: il territorio è inserito nei domini del ramo savonese dei Del Carretto.• 1004, appare per la prima volta in un documento il nome Noli nella forma Naboli. Agli inizi del sec. XI si sviluppa sulle pendici del Monte Ursino il primitivo abitato feudale e viene costruita la chiesa di San Paragorio. • 1099, Noli partecipa alla prima Crociata traendone ricchezze e privilegi. Cresce l’abitato sulla marina.• 1192, nasce il libero Comune: tradizione vuole l’atto di cessione dei beni dei marchesi Del Carretto sia stato rogato il 7 agosto nella chiesa di San Paragorio.• 1202, l’affermazione di Noli come Repubblica marinara è il frutto dell’alleanza del Comune, guelfo, con la potente Repubblica di Genova, e contro Savona e il marchesato del Finale, ghibellini.• 1239, Papa Gregorio IX, come riconoscimento per l’aiuto prestato dai nolesi nella guerra contro Federico II, eleva Noli al rango di sede vescovile staccandola da Savona: tale rimarrà sino al 1820.• XIV sec., è l’epoca di maggior gloria e potenza per Noli.• 1797, con la caduta della Repubblica di Genova, Noli passa sotto il dominio francese perdendo la sua autonomia.



